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Condizionatori fissi di casa: ecco come si devono installare

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condizionatore

Al giorno d’oggi, soprattutto in ottica estiva, visto che a breve arriveranno l’afa e le alte temperature, i condizionatori fissi rappresentano dei prodotti da cui non si può più prescindere. E finiscono con l’essere utilizzati praticamente tutto l’anno, dal momento che tornano molto utili anche nel corso della stagione invernale, dato che sono parimenti in grado di riscaldare l’aria e purificarla, eliminando le varie tracce di inquinamento.

Nuova generazione di condizionatori fissi

Sono svariate le funzioni che vengono proposte all’interno dei condizionatori fissi di nuova generazione e, tra le altre, è compresa, spesso e volentieri, anche l’attività di deumidificazione. Siete in pensiero per i consumi elettrici? I dati parlano chiaro: i modelli di classe A+ e superiori permettono di ottenere un bel risparmio energetico in confronto a condizionatori fissi di classi energetiche più basse.

Con l’evoluzione tecnologica, si possono sfruttare anche numerosi strumenti smart per poterli gestire comodamente, ma anche per tenere d’occhio i consumi energetici e riuscire a toccare il comfort maggiore possibile solamente in caso di necessità.

Come si installa un condizionatore fisso

Prima di tutto, è bene sottolineare come il montaggio di un condizionatore fisso richiede sempre una certa esperienza e praticità. Quindi, se non siete in grado, molto meglio chiedere aiuto ad un’azienda specializzata come https://www.idrocostruzioni.com, dal momento che servono un minimo di competenze e conoscenze.

Prima dell’installazione, infatti, è fondamentale capire dove installare la macchina, soprattutto in considerazione del fatto che servirà acquistare una canalina in grado di contenere i due tubi, nonché la corrente e lo scarico relativo alla condensa. In ogni caso, dopo il fissaggio dell’unità interna, ecco che si passa alla fase in cui devono essere creati i buchi per il passaggio dei vari tubi.

Nella zona esterna, invece, vanno stabilite al muro, in modo preciso e sicuro, le staffe che serviranno a mantenere proprio l’unità esterna, che dovrà poter contare su un adeguato sfogo di ventilazione.

A questo punto, si possono collegare finalmente i tubi, ma anche la corrente e la condensa. Poi, fate il vuoto ed effettuate il caricamento del circuito di gas; il passaggio successivo è quello di collegare la corrente. Nel caso in cui l’impianto dovesse iniziare a raffreddare in modo corretto, allora si può procedere con la copertura della canalina, andando poi a tappare i vari buchi che sono stati fatti sui muri, usando del gesso, e poi godendosi la sensazione di freschezza o di calore in base alla stagione in cui vi trovate.

Fare il vuoto e il caricamento del circuito di gas

È importante fare il vuoto, prima di effettuare la ricarica del circuito del condizionatore sfruttando un apposito gas refrigerante, tramite una specifica macchina. Il costo di tale dispositivo, nella maggior parte dei casi, si aggira intorno ai 100-200 euro.

Questa operazione ha come scopo finale quello di rimuovere ogni possibile traccia di umidità, che chiaramente può andare a provocare dei seri danni al gas, ma anche nei confronti del compressore. Il gas deve essere collocato nella parte esterna: le due valvole chiuse devono essere aperte esclusivamente dopo aver completato l’operazione di collegamento dei vari tubi e aver fatto il vuoto.

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