Home Ambienti Ottimizzare gli spazi in un ambiente industriale: con l’arredamento giusto si può

Ottimizzare gli spazi in un ambiente industriale: con l’arredamento giusto si può

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Nel momento in cui si decide di arredare un ambiente industriale, bisogna prendere in considerazione, come prima cosa, le necessità del proprio settore. Qualsiasi esso sia, è fondamentale che l’arredo non diventi un elemento di ostacolo dei processi aziendali, ma che anzi, si integri nel sistema e consenta di mantenere standard di sicurezza elevati e livelli qualitativi dei prodotti, sfruttando al massimo lo spazio che si ha a disposizione.

In questo modo, verranno ottimizzati i tempi e verrà gestito al meglio il flusso operoso. La funzionalità è un aspetto da tenere sempre in considerazione, soprattutto considerando che l’industria è un contesto dinamico, che si evolve in relazione agli sviluppi dell’attività e, pertanto, il comfort è indispensabile per affrontare qualsiasi possibile modifica di layout che il cambiamento può portare con sé, senza andare incontro a problemi logistici. 

Le imprese sono consapevoli del legame esistente tra la razionalizzazione della superficie e il rendimento dell’impianto, per cui sono sempre alla ricerca di soluzioni che aiutino a migliorare la performance del processo produttivo. Il massimo sfruttamento dell’area, permette di evitare costi di ampliamento o nuove costruzioni, mantenendo allo stesso tempo un’atmosfera ordinata

L’importanza del mobilio, all’interno del settore industriale, anche in termini di come può essere percepita l’immagina dell’impresa, ha fatto sì che siano comparse numerose figure di riferimento per la fornitura di un arredamento propriamente specifico per questo ambito, tra cui troviamo Emmecinque.

Oggetti salvaspazio

L’arredamento industriale deve essere caratterizzato da prodotti funzionali e di alta qualità, in grado di mantenere inalterate le loro peculiarità, nel corso del tempo. La differenza principale che intercorre tra un arredo da ufficio e uno produttivo è che, nel primo, vi è una maggiore attenzione ai particolari e all’estetica, anche se pure in questo caso, la praticità non deve essere trascurata per poter assicurare il benessere psicofisico dei lavoratori. Inoltre, i mobili impiegati negli ambienti di immagazzinamento e produzione, devono essere dotati di maggiori sistemi di sicurezza: numerosi sono, per esempio, i sistemi di bloccaggio temporaneo presenti nelle varie strutture. Va tenuto in considerazione anche l’aspetto ergonomico.

Nel caso si voglia allestire un magazzino, si può optare per una massimizzazione dello spazio, mediante l’utilizzo di scaffalature a grande altezza, prestando attenzione a come sono disposti gli elementi strutturali che le compongono, per far sì che la loro efficienza non venga intaccata. Questa opzione, richiede misure di sicurezza extra; inoltre, il deposito e il prelievo delle merci, se realizzato senza mezzi di movimentazione automatici, può allungare le tempistiche operative. Per ottenere il doppio dello spazio, è consigliabile utilizzare uno scaffale scorrevole, mentre, qualora si avesse a che fare con merci pesanti, la soluzione ideale è utilizzare degli scaffali con ripiani estraibili, per immagazzinare la mercanzia in maniera sicura, tramite la possibilità di caricamento con mezzi di sollevamento. 

Gli armadi per attrezzi si rivelano perfette soluzioni per le officine, dato che consentono di riporre in sicurezza tutti gli strumenti da lavoro e averli sempre a portata di mano; ancora di più, si rivelano proficui i carrelli per utensili: la mobilità assoluta di cui dispongono, grazie alle ruote presenti sotto di essi, permette di spostare agilmente, da una parte all’altra dell’ambiente, gli arnesi che ci servono. Spesso questi oggetti sono dotati di paraspigoli che fungono da ammortizzatore, per mantenere sempre alta la sicurezza sul luogo di lavoro

La solidità è un requisito essenziale per quelli che sono i banchi di lavoro, in particolare quelli compatti che devono essere molto resistenti per sostenere condizioni di utilizzo gravose: per realizzarli pertanto, vengono privilegiati materiali pregiati. La comodità d’impiego è garantita dalla possibilità offerta da questi banchi di lavoro, di poter essere regolati in altezza durante l’attività lavorativa, così come, dall’ampio spazio, per le gambe, qualora si svolgessero i compiti stando seduti. Si rendono, altresì adattabili, ad ambienti sempre nuovi, grazie all’estrema flessibilità dei componenti, presenti nel loro sistema modulare. 

Per ridurre in maniera sistematica il tempo di ricerca degli attrezzi, il materiale di suddivisione crea un ordine che semplifica i processi di lavoro, attraverso lo sfruttamento di vaschette o lamine divisorie. Gli allestimenti, possono essere variati grazie ad elementi singoli, combinabili come quelli descritti precedentemente, oppure, esiste la possibilità di acquistare set già preconfigurati. 

Nonostante gli elementi di sicurezza ed efficienza siano prevalenti, in questa tipologia di arredamento, anche il design vuole la sua parte: la scelta di determinati materiali, di specifiche linee e finiture, possono indicare una precisa scelta aziendale, così come la richiesta di customizzazione sta diventando sempre più una prerogativa, per trasmettere una determinata immagine. 

Un supporto portautensili rappresenta, infine, una soluzione logistica perfetta, per sistemarli in maniera visibile, senza occupare spazio in eccesso, facendoli restare sottomano nel momento in cui si rende necessario il loro utilizzo. Anche in questo caso, la sicurezza è basilare, assicurata da materiali resistenti agli urti e ai liquidi che, eventualmente, potrebbero riversarsi su questi sostegni, in corso d’opera. 

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