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Consigli sulla pulizia del frigorifero

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C’è chi se ne occupa almeno una volta alla settimana e chi invece fa passare un po’ più di tempo. Quale che sia la frequenza delle pulizie di fino che facciamo a casa, tra le regole auree per un’abitazione linda e igienizzata ve n’è una davvero imprescindibile: la pulizia del frigorifero.

Un frigo pulito e in ordine non solo permette di avere sempre sotto controllo i prodotti che conserviamo (e le relative scadenze) ma significa anche avere un occhio di riguardo verso la nostra salute: è scientificamente provato, infatti, che in questo comune elettrodomestico si nascondano la bellezza di 8.000 batteri per centimetro quadrato.

E se comunque la maggior parte di essi è innocua, non dobbiamo dimenticare che – come si suol dire – ogni cesto ha la sua mela marcia e che tra i batteri non nocivi se ne celino invece altri pericolosi, come salmonella o stafilococchi, responsabili delle intossicazioni alimentari.

In linea di massima, si dovrebbe pulire il frigorifero almeno una volta al mese, seguendo alcune semplici regole di base. Vediamole insieme.

Operazioni preliminari: come svuotare correttamente il frigorifero

Prima di procedere alla pulizia vera e propria è necessario svuotare il frigorifero. Se notiamo cibi scaduti, ammuffiti, vasetti aperti da tempo o avanzi di cui ci eravamo dimenticati, buttiamoli immediatamente. È vero: sprecare il cibo è peccato. Ma per evitare inutili sprechi, anziché rischiare di stare male consumando un cibo scaduto conviene piuttosto giocare d’anticipo, ad esempio rifuggendo le spese pantagrueliche e stimolando la nostra creatività ai fornelli per non produrre avanzi.

Una volta che il frigo è vuoto, non resta che estrarre i ripiani, i cassetti e in generale tutti gli elementi rimovibili e metterli a lavare, anche semplicemente nella lavastoviglie.

I prodotti più efficaci per un frigorifero lindo e splendente

Per un’efficace pulizia del frigorifero non sono necessari particolari prodotti: con un semplice detergente di uso domestico, così come con soluzioni “casalinghe” come acqua e aceto, bicarbonato, sale, sapone di Marsiglia (magari arricchito da qualche goccia di olio essenziale aromatico), limone e riso, si possono ottenere ottimi risultati.

Sì, anche il riso è un ottimo detergente per il frigorifero: strofinarlo sulle pareti aiuta a togliere più facilmente la sporcizia accumulatasi e a eliminare i cattivi odori. Insomma: ciò che conta, a prescindere dal tipo di detergente che si utilizza, è ricorrere a un prodotto non troppo aggressivo ma che assicuri una profonda pulizia di tutto il frigorifero.

Anche le migliori imprese di pulizia, come ad esempio Impresa Carriero, azienda milanese specializzata in servizi di pulizia e sanificazione ambientale, hanno come obiettivo primario non solo l’igiene ma anche la salute delle persone e quindi impiegano prodotti di qualità, non nocivi per la salute umana.

Il tocco finale

Una volta completata la pulizia del frigorifero con i detergenti, bisogna asciugare tutto con cura e quindi riporre i diversi elementi che erano stati lavati a parte, come ripiani e cassetti. A questo punto si può mettere in atto un piccolo accorgimento per prevenire la comparsa di cattivi odori: se prendete una patata, la sbucciate e la mettete in un angolo del frigorifero lasciandocela tutta la notte o, in alternativa, una fetta di limone, eviterete che si producano odori sgradevoli. Ricordatevi però di cambiare la fetta di limone (o di patata) almeno una volta alla settimana altrimenti marciranno e causeranno esse stesse un cattivo odore nel vostro frigo!

E da ultimo…un occhio di riguardo al freezer

Una pulizia regolare del frigorifero non deve prescindere da un’altrettanto accurata detersione del freezer. Se non avete un congelatore dove riporre i cibi surgelati nel momento in cui state pulendo il freezer, potete ricorrere semplicemente a delle borse frigo, in cui avrete precedentemente messo dei panetti di ghiaccio.

Sciogliete il ghiaccio formatosi sulle superfici interne a temperatura ambiente o aiutandovi con un asciugacapelli e, per una corretta detersione, utilizzate gli stessi prodotti impiegati per il frigorifero. Anche nel caso del freezer non bisogna mai dimenticare di asciugare tutto per bene, onde evitare la formazione di muffe.

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