Welcome: la porta anti-truffa di Gardesa
Scritto da Carlo Cazzaniga • Lunedì, 8 febbraio 2010 • Categoria: Materiali
Una porta blindata antitruffa che, grazie a un dispositivo posizionato all'interno della porta che permette, a chi è nell'appartamento, di relazionarsi con le persone all'esterno senza aprire l'uscio e, di conseguenza, di rimanere in tutta sicurezza dentro casa. L'idea è venuta a un poliziotto, Pietro Marfia, ispettore capo in servizio al commissariato di Quarto Oggiaro a Milano e membro del Siap (Sindacato italiano appartenenti polizia).
La porta «Welcome», brevettata a livello mondiale, si propone di far diminuire l'odioso fenomeno delle truffe ai danni delle persone più deboli della società, gli anziani.
Il modello, già presentato in forma di prototipo nel febbraio scorso, è oggi disponibile in versione definitiva come la prima porta d’ingresso antitruffa.
Welcome resiste ai tentativi di effrazione a porta chiusa e in più offre un’inedita formula di protezione “a porta aperta”. Uno speciale sportellino, posto al centro del battente, permette a chi sta in casa di comunicare con un interlocutore esterno, fermo restando la sicurezza della porta blindata e la chiusura dei chiavistelli.
Lo sportello si rivela utile quando a bussare sono sedicenti postini, falsi operatori di servizi pubblici, che si presentano con l’intenzione di entrare in casa, per portare a termine truffe, raggiri o rapine.
Welcome ha caratteristiche strutturali e funzionali assimilabili a una porta blindata di fascia alta.
Ha un sistema di apertura meccanico, dotato di cilindro europeo e defender antistrappo e antitrapano.
Lo sportello di servizio di Welcome è alto 30 cm e largo 16, dimensioni che permettono a chi sta in casa di vedere il volto dell’interlocutore esterno e di comunicare con lui.
Lo sportello è, inoltre, grande abbastanza perché si possano scambiare documenti o pacchi di piccole dimensioni.
Quando si apre lo sportello, entra in funzione un meccanismo automatico che aziona i chiavistelli, qualora non fossero già attivati.

La porta blindata resta quindi tecnicamente chiusa: se anche l’aggressore dovesse inserire una mano all’interno per aprire la porta, questa non si aprirebbe, perché i chiavistelli di sicurezza rientrano solo una volta chiuso lo sportello dall’interno.
Welcome è utile in abitazioni private, uffici e luoghi pubblici.
La sua presenza sarà difficilmente visibile da lontano: il dispositivo sarà mimetizzato nel pannello, grazie a speciali soluzioni di rivestimenti.
Link: gardesa.com




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