Ikea haker
Scritto da Carlo Cazzaniga • Giovedì, 27 agosto 2009 • Categoria: Curiosità
Sembra assurdo, o forse a pensarci bene è perfettamente logico, che proprio attorno ad un'azienda come Ikea, che ha fatto della standardizzazione e della semplificazione dei veri e propri marchi di fabbrica , si sviluppi una comunità di "hackers".
Mentre la rigidità con cui i designer Ikea stanno attenti ad uniformare tutto (dalle istruzioni ai componenti, dalla comunicazione agli store), dal punto di vista commerciale si rivela un fattore determinante per il successo economico dell'azienda, dal punto di vista degli utenti e in particolare di quelli più creativi, deve essere vissuta con un fondo di fastidio. Lo stesso fastidio che probabilmente deve aver provato qualcuno di fronte all'ennesimo tentativo di seguire le istruzioni andato male.
La miscela di naturale voglia di trasgredire e di curiosità che l'uomo porta con sè, unita a qualche involontaria distrazione lungo il processo di montaggio deve aver dato vita ai primi mobili mutanti.
Il perfezionamento dovuto alla "selezione naturale" e internet poi hanno fatto il resto, facendo incontrare e organizzare questo vero e proprio esercito di dissidenti del mobile secondo istruzioni.
Sebbene i risultati non sempre siano esaltanti, il solo fatto di sfruttare i componenti Ikea come i mattoncini delle costruzioni, andando di volta in volta a fare piccoli miglioramenti piuttosto che a stravolgere completamente il senso di alcuni mobili, ci rende molto simpatico questo gruppo di "smanettoni".
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Tags: curiosità, Ispirazioni






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