Ora solare: quel passaggio che risulta struggente
Scritto da Carlo Cazzaniga • Sabato, 24 ottobre 2009 • Categoria: Curiosità
L'appuntamento è fissato per questa notte, e segnerà come tutti gli anni quel passaggio che per molti determina il vero passaggio alla stagione invernale.
L’ora solare ci accompagnerà per i cinque mesi invernali ed è l’orario di base usato da molti Paesi durante l’inverno e conosciuto anche con il nome di “ora civile convenzionale”.
Le lancette dovranno essere spostate all’indietro alle 3 di notte tra sabato e domenica, posizionandole quindi sulle ore 2.
Molti sottolineano come conseguenza principale, il recupero di quell'ora di sonno perduta a marzo, ma la vera caratteristica di questo passaggio, è rappresentata a nostro avviso, da quel precoce imbrunire che su molti procura un effetto struggente.
Se ormai, è un fatto accertato,che la luce abbia un'azione positiva sul nostro morale, è altrettanto vero che le "giornate corte", tenderanno ad ingigantire pensieri e situazioni negative.
Cercare di abituarsi rapidamente senza rivolgere troppa attenzione al fatto intrinseco, è la difesa migliore.
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Ma come è nata l’ora legale in sostituzione dell’ora solare?
L’idea risale al 1784 quando l’inventore del parafulmine, Benjamin Franklin, pubblicò un’idea sul quotidiano francese “Journal de Paris”.
Le riflessioni di Franklin si basavano sul principio di risparmiare energia ma non trovarono seguito.
Si dovette quindi aspettare quasi un secolo quando, nel 1907, l’idea venne ripresa dal costruttore inglese William Willet.
E questa volta trovò terreno fertile a causa delle crescenti esigenze economiche scaturite dalla Prima guerra mondiale.
Nel 1916 la Camera dei Comuni di Londra diede così il via libera al British Summer Time che implicava lo spostamento delle lancette un’ora in avanti durante l’estate.
Poi molti paesi imitarono la Gran Bretagna e sancirono il passaggio da ora solare a ora legale perché puntare, in tempo di guerra, al risparmio energetico era una ineludibile priorità.
Proprio sul fronte del risparmio energetico con il passaggio dall’ora solare all’ora legale, dal 2004 al 2007, l’Italia ha risparmiato complessivamente oltre 2,5 miliardi di kilowattora, pari a 300 milioni di euro.
Secondo quanto calcolato da Terna, la società responsabile in Italia della gestione dei flussi di energia elettrica sulla rete ad alta tensione, per il nostro Paese il risparmio di energia ottenuto per il solo 2007 è stato di 645,2 milioni di kilowattora.
Ma quanto piace agli italiani questo spostamento di lancette dell’orologio?
Da sondaggio condotto dal Codacons risulta che gli italiani sono per il 50% a favore e per il 50% contrari all’ora legale.
La stessa inchiesta ha tuttavia rilevato che la maggior parte degli intervistati è a favore dell’abolizione dell’ora solare.
Questa soluzione comporterebbe l’utilizzo dell’ora legale tutto l’anno, che non permetterebbe un risparmio energetico durante l’inverno ma eliminerebbe il cambio dell’ora.
Via: ivg.it




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