Vivere il proprio spazio, senza che lo spazio ci definisca

Animali e condominio: sì ma con giudizio

Scritto da Carlo Cazzaniga • Martedì, 6 novembre 2012 • Commenti 1 • Categoria: Norme & fisco


Le liti causate dagli amici a quattro zampe sono tra le più diffuse, ma si fa strada, in Parlamento e nei tribunali, l’idea di imporre il “divieto di vietare” gli animali in condominio.


Per evitare problemi di convivenza, l’ANAMMI suggerisce alcune accortezze.Si può sintetizzare così la posizione dell’ANAMMI, l’Associazione Nazional-europea degli AMMinistratori d’Immobili, sulla tendenza in atto, nella giurisprudenza e in Parlamento, al “divieto di vietare” la presenza in condominio di ospiti a quattro zampe.


Il disegno di riforma del condominio, ancora in discussione al Senato, autorizza il possesso di animali all’interno dell’immobile, ma ciò non vuol dire che i condòmini italiani siano disposti ad accettare volentieri la presenza di un animale domestico.
I motivi delle proteste sono da ricercarsi soprattutto in una cattiva gestione del condomino “non umano”, che spesso degenera in incuria.
Queste le accortezze che dovrebbero limitare al minimo le dispute

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Imu: i rincari per chi affitta

Scritto da Carlo Cazzaniga • Domenica, 4 novembre 2012 • Commenti 0 • Categoria: Norme & fisco


Aumenti di imposta, rispetto all’Ici, fino al 207% per i contratti liberi (Milano) e al 2.330% per quelli concordati (Venezia).
È quanto dovranno aspettarsi i proprietari di immobili locati facendo i conti dell’esborso complessivo della nuova imposta sugli immobili, l’Imu, rispetto alla vecchia, l’Ici.


Aumento del 207%, nella capitale più 142%.
Aliquota massima in tredici capoluoghi su 20.


Secondo i calcoli effettuati dall’Ufficio studi della Confedilizia, sarà proprio l’applicazione della maggiore aliquota deliberata dai vari Comuni, rispetto a quella base uniformemente adoperata per la prima rata e pari al 7,6 per mille, ad avere effetti molto pesanti, soprattutto per chi ha affittato con contratti «liberi», per i quali gli aumenti percentuali sono tutti a tre cifre e 13 capoluoghi su 20 hanno scelto l’aliquota massima.


Via: corriere.it

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E' legale subaffittare una stanza?

Scritto da Carlo Cazzaniga • Domenica, 21 ottobre 2012 • Commenti 0 • Categoria: Norme & fisco


Condividere casa non è più solo una scelta da studenti.
Ma nelle case in convisione c'è chi viene, c'è chi va e gli occupanti cambiano spesso. per non parlare di chi subaffitta, magari la propria stanza, per alcuni mesi, o la casa intera.


Senza comunicarlo al proprietario è illegale. ma molti ignorano che non è necessario fare sempre tutto di nascosto.tecnicamente si parla di sublocazione e normalmente non è prevista dal contratto.
Ma ciò non significa che non si possa inserire come clausola. Anzi, a guadagnarci possono essere entrambi perché, quando una casa si affitta per essere condivisa, se il contratto prevede la sublocazione non c'è bisogno di rifarlo ogni volta che entra un nuovo coinquilino.


Le figure che si vengono a creare sono così 3: il locatore (il proprietario), il conduttore (l'inquilino) e il subconduttore (l'inquilino che subaffitta).


In questo modo il sublocutore ha diritti e doveri, condizione sempre vantaggiosa per le altre parti. Una differenza importante è poi quella tra il subaffitto e l'ospitalità.

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Riforma del condominio: le novità di settembre

Scritto da Carlo Cazzaniga • Mercoledì, 17 ottobre 2012 • Commenti 0 • Categoria: Norme & fisco


La vetustà dell’impianto normativo vigente è stata solo in parte superata dall’orientamento della giurisprudenza che, in numerose occasioni, si è fatta carico di affermare un’interpretazione evolutiva necessaria a far fronte al consistente e sempre più crescente volume di contenzioso.


Il risultato è che, a tutt’oggi, la disciplina della materia trova, a volte, fondamento più nelle pronunce giurisprudenziali che nelle norme del codice civile.In particolare, il nuovo disegno di legge cerca di consolidare in norme le decisioni più recenti della Corte di Cassazione in materia condominiale ma ha anche l’ambizione di creare qualcosa di totalmente nuovo (pur con i limiti di cui si è detto).


La riforma della normativa in materia di condominio, che è il risultato di un lungo confronto tra diversi schieramenti politici, si pone come “necessaria e non più prorogabile”, in quanto “non vi è alcun dubbio che il corpus di norme codicistiche sul condominio oggi in vigore appare datato, ampiamente superato dall’enorme mutamento economico-sociale verificatosi negli ultimi sessanta anni, nonché incongruo rispetto alle nuove problematiche determinate dalla diversa organizzazione di vita delle famiglie, dai nuovi servizi di cui esse usufruiscono e dalle caratteristiche diverse delle abitazioni”.

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Imu: maggiore equità a fine 2012

Scritto da Carlo Cazzaniga • Venerdì, 5 ottobre 2012 • Commenti 0 • Categoria: Norme & fisco


Il governo sta valutando una diversa distribuzione del gettito Imu nel rapporto tra Stato e Comuni.


Ad affermarlo è il sottosegretario all'Economia Vieri Ceriani sulle pagine di corriere.it.


Sul tavolo della Commissione venerdì c'era, infatti, anche la possibilità di inserire nella delega fiscale forme di progressività per quanto riguarda l'Imu nei confronti delle famiglie o dei pensionati maggiormente in difficoltà, e pure quella di trasferire l'intero introito ai Comuni.


Via: corriere.it

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Detrazioni fiscali 55%. Nuova Guida dell’Agenzia delle Entrate

Scritto da Carlo Cazzaniga • Giovedì, 20 settembre 2012 • Commenti 0 • Categoria: Norme & fisco


Alla luce delle ultime novità legislative, con tempestività l’Agenzia delle Entrate ha provveduto ad aggiornare la Guida fiscale “Le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico” che rappresenta per tutti, contribuenti e operatori dell’edilizia, un prezioso faro di riferimento in una materia che può non esser semplice.


Nella Guida sono descritti i diversi tipi di intervento finalizzati all’efficienza energetica degli edifici e le procedure per ottenere le detrazioni fiscali del 55%.


Molto opportunamente gli estensori del volumetto di 50 pagine ricordano nell’introduzione che la detrazione fiscale del 55% è stata prorogata al 30 giugno 2013 dal decreto legge n. 83/2012 (convertito dalla legge n. 134 del 7 agosto 2012).


Dal 1° luglio 2013 tale generosa agevolazione sarà invece sostituita con la detrazione fiscale del 36% prevista per le spese di ristrutturazioni edilizie che, dal 2012, non ha più scadenza.


Infatti, grazie all’introduzione nel Testo unico delle imposte sui redditi (Dpr 917/1986) dell’art. 16-bis (Detrazione delle spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica degli edifici), l’agevolazione del 36% è stata resa strutturale e definitiva.

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Insulti, videosorveglianza e sgocciolio: così la Cassazione riscrive le regole condominiali

Scritto da Carlo Cazzaniga • Mercoledì, 12 settembre 2012 • Commenti 0 • Categoria: Norme & fisco


Sempre più spesso le liti condominiali finiscono in tribunale fino alla Suprema Corte di Cassazione.

E nelle ultime settimane i giudici hanno stabilito diversi principi di cui si dovrà tenere conto: niente sgocciolio sui terrazzi sottostanti, sì alle telecamere di sorveglianza se si trovano in aree comuni e altro ancora.

Il 25 agosto, ad esempio, la Suprema Corte ha detto no alla “goccia cinese”.

Vietato far sgocciolare i panni su balconi e terrazzi altrui.
I panni si devono strizzare in casa.

Prima d'ora era una semplice questione di buon senso, ma adesso c'è una sentenza.
A portare il bucato in tribunale sono state due casalinghe bresciane, una delle quali si lamentava del continuo sgocciolio dei panni bagnati sul suo terrazzo.

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Iva in aumento per la prima casa

Scritto da Carlo Cazzaniga • Sabato, 8 settembre 2012 • Commenti 0 • Categoria: Norme & fisco


E’noto che l’agevolazione prima casa per compravendita da impresa costruttrice abbassa, per la famiglia acquirente, l’IVA dal 20% al 4% espressa nella fatturazione del prezzo di compravendita.

In momenti difficili come l’attuale l’agevolazione al 4% è un’ ottima boccata di ossigeno per chi compera la sua prima casa da impresa costruttrice.


Ora però sappiamo che questa agevolazione, nei termini del 4% anziché al 20%, dovrà variare e, per comprendere meglio, non sarà più il 4 % e, per fortuna neppure il 20, ma una via di mezzo.

In sostanza rimarrà ancora in essere una forma agevolativa ma non lo sarà più ai livelli di oggi. E’previsto infatti che l’agevolazione perda del 5% della sua efficacia nel 2013 e del 20% nel 2014.


Quindi chi acquisterà dopo questi aggiustamenti non godrà di una agevolazione IVA del 4% ma si troverà un IVA, sempre agevolata, ma innalzata al 7,2%.

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