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Pitture per esterni, come scegliere il prodotto giusto

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Weber

Agenti atmosferici, muffe, umidità di risalita, inquinamento, smog e usura. Le possibili cause di degrado delle facciate esterne degli edifici sono numerose e di varia natura, ma il risultato finale è quasi sempre lo stesso: il deterioramento dell’intonaco e dello strato superficiale di pittura che lo ricopre.

Purtroppo si può fare molto poco per fermare l’azione usurante del tempo e degli agenti esterni, ma con la scelta dei materiali giusti e del giusto tipo di pittura per esterni, si possono limitare i danni e cercare di preservare e salvaguardare le facciate il più a lungo possibile.

Le pitture non sono tutte uguali e in commercio si possono trovare diverse tipologie di vernici, ciascuna indicata per uno specifico utilizzo. In linea di massima, però, le pitture si dividono in due grandi famiglie: pitture per interni e pitture per esterni. Le prime sono studiate per essere utilizzate all’interno di spazi chiusi, mentre le seconde per gli interventi outdoor.

Per il rifacimento delle facciate di un edificio è necessario optare per pitture specifiche per esterni che siano in grado di garantire un’adeguata resistenza all’azione erosiva ed usurante degli agenti atmosferici come, nel caso delle vernici per esterni a base di resine elastometriche di Weber.

Non bisogna dimenticare, infatti, che le pareti esterne degli edifici sono esposte alle intemperie e all’inquinamento 24 ore su 24 per 365 giorni all’anno e utilizzare una pittura non adatta, o, di scarsa qualità potrebbe causare un repentino deterioramento delle condizioni estetiche, ma anche strutturali dell’edificio.

Quando ci si appresta a scegliere una vernice per esterni, bisogna valutare alcuni fattori fondamentali relativi alle caratteristiche tecniche del prodotto.

In linea di massima una buona pittura per esterni dovrebbe avere le seguenti caratteristiche:

  • Buona resistenza all’azione usurante degli agenti atmosferici (pioggia, neve, sole e vento) e dell’inquinamento (smog, piogge acide, etc.)
  • Buona adesione al tipo di supporto su cui dovrà essere applicata. Non tutte le pitture sono adatte a qualsiasi tipo di superficie.
  • Buon potere riempitivo, ovvero, la capacità della vernice di uniformare eventuali irregolarità della base, riempiendo crepe e dislivelli. Maggiori saranno le irregolarità del supporto, maggiore dovrà essere il potere riempitivo della pittura per esterni prescelta.
  • Essere realizzata con pigmenti resistenti alle sollecitazioni di agenti atmosferici e inquinamento. Il rischio, in caso contrario, è che il colore tenda a scolorire con il passare del tempo.
  • Elevato livello di idrorepellenza e traspirabilità. Le pitture da esterno devono essere resistenti e impermeabili all’acqua, ma allo stesso tempo devono essere in grado di favorire il passaggio di vapori e umidità. Si tratta di due parametri fondamentali per la durata della pittura.

In conclusione, quando si necessita di scegliere una pittura per esterni bisogna prendere in considerazione numerosi fattori. La buona riuscita e la durata dell’intervento dipenderanno dalla cura che si sarà prestata nella scelta del tipo di pittura tenendo conto del tipo di supporto, delle condizioni di partenza della superficie da verniciare e delle condizioni ambientali e climatiche.

Solo se si prendono in considerazione tutti questi elementi è possibile scegliere un prodotto destinato a durare nel tempo.

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