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Salotto minimal: idee per creare un ambiente incantevole

19/02/2026

Salotto minimal: idee per creare un ambiente incantevole

La visione comune sul salotto minimal è cambiata tantissimo negli ultimi anni.

Per lungo tempo, abbiamo pensato a questo ambiente come a un luogo dominato dal bianco delle pareti e da qualche dettaglio nero messo in primo piano grazie agli accessori.

Il mood a cui attenersi oggi è molto diverso da allora: in evidenza c’è ovviamente il concetto nodale di liberazione dal superfluo.

Non si parla più, però, di approccio impersonale e asettico: nulla di strano dato che, quando si parla del salotto, si inquadra un ambiente che è ormai il cuore della casa.

In salotto, infatti, ci si rilassa, si passa il tempo con gli amici, si lavora. Per renderlo davvero speciale, è necessario andare oltre ai luoghi comuni e focalizzarsi su indicazioni che permettono di creare un’atmosfera affascinante e all’insegna di dettagli originali.

Focus sui materiali naturali

Il nuovo concept del salotto minimal vede in primo piano un focus spiccato sui materiali naturali, dei quali viene enfatizzato il forte potere evocativo.

Dal legno all’argilla, sono diverse le alternative che permettono di esaltare la potenza visiva delle singole superfici, senza lasciare da parte dettagli che movimentano l’insieme (con l’argilla è particolarmente facile ottenere quest’ultimo effetto).

Non solo bianco: spazio ai colori neutri

Per tanto tempo, ribadiamo, il salotto minimal ha visto il bianco al centro dell’attenzione, con l’intenzione di rendere meno angusti spazi di metratura non generosa.

Il significato di minimalismo, in particolare in uno spazio importante come il salotto, oggi è molto diverso.

Lo schema monocromatico è un retaggio del passato; la regola d’oro odierna vede in primo piano palette armoniose, con accenti in grado di dare ritmo allo spazio.

Per quanto riguarda i colori specifici, si va dal marrone, ai toni della terra, fino a cromie raffinate come il cipria.

Come rompere la continuità visiva

Una sfida importante che si trova davanti chi arreda un salotto con stile minimal riguarda il fatto di rompere la continuità visiva che, in alcuni casi, può sfociare in vera e propria monotonia.

Come riuscirci? Il mood classico chiamava in causa i dettagli neri. L’imperativo di oggi non prevede affatto di disdegnarli, ma di fare un passo oltre: si può optare per accessori scultorei, dai soprammobili alle poltrone, fino ai quadri astratti.

Il potere del fuoco

Come abbiamo visto nelle righe precedenti, arredare il salotto minimal vuol dire, nel 2026, puntare tantissimo sul potere evocativo dei dettagli.

La magia evocativa del fuoco rientra in questa categoria. Per metterla in primo piano, si può ricorrere a soluzioni che, a ragione, possono essere definite elementi d’arredo: i camini.

Togliamoci dalla testa l’immagine del camino classico, con dettagli barocchi a volte oggettivamente eccessivi.

Il trend, ormai da anni, è quello dei camini a bioetanolo.

Oltre a essere maggiormente sostenibili rispetto ai camini classici, grazie alla loro struttura essenziale, dominata dalla purezza del vetro e dall’eleganza della pietra e del metallo, permettono di creare angoli raffinati e, nel contempo, in grado di evocare quel senso di casa e accoglienza che si dovrebbe apprezzare dal primo momento quando si entra in salotto.

Un altro aspetto vantaggioso? La possibilità di acquistare un elemento d’arredo scenografico – che può contribuire anche a rendere più appetibile l’immobile in caso di proposta sul mercato - a prezzi accessibili.

Di camini in vendita online ce ne sono per tutti i gusti e tutte le tasche: si va da bruciatori a poche centinaia di euro fino ai camini più complessi, con una struttura che permette la visione della fiamma sui quattro lati, che possono costare anche diverse migliaia di euro.

Consigli per scegliere il divano

Un momento di grande importanza quando si arreda il salotto minimal riguarda la scelta del divano.

Anche in questo caso, è essenziale entrare sfatando un falso mito: i modelli dalle forme lineari non sono per forza l’opzione migliore. Attenzione: questo non vuol dire che debbano essere dimenticati.

Hanno il loro perché nel momento in cui si punta a creare un’atmosfera capace di regalare tranquillità al primo sguardo.

Se, invece, l’obiettivo è quello di usare il divano per rompere la continuità stilistica del living, ci si può orientare verso modelli dalle forme arrotondate.

Con un divano modulare, invece, si valorizza l’aspetto della flessibilità, nonché la possibilità di definire diverse zone.

Come gestire l’illuminazione

Mai come nel caso del salotto minimal è essenziale focalizzarsi sull’illuminazione stratificata.

La fonte di illuminazione generale può essere una plafoniera dalle forme irregolari, da abbinare a una lampada omologa da muro, perfetta per illuminare l’area relax.

L’illuminazione indiretta può vedere protagoniste strisce a LED – anche con luce colorata – da posizionare nel controsoffitto.

Questa soluzione è perfetta anche per l’illuminazione d’accento, che consente di esaltare opere d’arte o particolare di pregio estetico.

Richiamiamo ancora una volta la possibilità di rompere la continuità stilistica ricordando che, nel caso delle luci, si può agire con applique dalle linee scultoree, scegliendole, quando possibile, di un colore in palette con quello delle pareti.