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Le Valvole termostatiche intelligenti

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La stagione fredda è ormai iniziata, in molte zone del nostro Paese è già iniziato l’esercizio di riscaldamento della stagione 2018/19 mentre in altre Regioni, come ad esempio quelle costiere, inizierà a breve, alla metà di novembre, salvo deroghe. Si è già in ritardo per i lavori sull’impianto ma ancora si può fare.

Le Termovalvole: cosa sono?

Le termovalvole sono apparecchi che si applicano ai termosifoni e consentono la regolazione del flusso di acqua calda in modo da regolare la temperatura delle singole stanze, il tutto finalizzato ad una gestione più razionale del riscaldamento e al risparmio energetico.

Inutile, infatti, riscaldare una stanza inutilizzata oppure riscaldare alla stessa temperatura del soggiorno anche la camera da letto che, come risaputo, dovrebbe essere più fresca degli altri ambienti.

L’installazione delle Termovalvole è obbligatoria per legge nei condomini con riscaldamento centralizzato e forse è anche più conveniente per gli stessi proprietari degli appartamenti.

La convenienza si esplica attraverso il conteggio del consumo di riscaldamento di ciascun condomino, rilevato da un’apposita centralina collegata alla valvola termostatica che rileva la quantità di riscaldamento consumata.

Il contrasto agli sprechi energetici

Non più, quindi l’addebito del riscaldamento calcolato sulla superficie dell’alloggio che penalizzava chi, suo malgrado, si trovava a pagare il riscaldamento anche non utilizzandolo realmente essendo fuori casa tutto il giorno o per più giorni.

Capitava anche che in piccoli condomini con riscaldamento centralizzato l’esigenza di un condomino facesse sì che la temperatura fosse decisamente alta a spese di tutti, anche di chi, per eccessiva temperatura, tenere aperte le finestre per diminuire la temperatura in casa, con grande spreco energetico.

Con le Valvole termostatiche ciascuno spende per quanto usufruisce, pur sempre nel rispetto delle normative in materia, in particolare della temperatura massima consentita in casa stabilita dalla legge.

Le Termovalvole intelligenti

Le nuove termovalvole consentono non soltanto le funzioni per le quali sono state inventate ma sono anche dotate di possibilità di connettività attraverso il WiFi con la quale hai la possibilità di comandarle da remoto, ovunque ti trovi, semplicemente con lo Smartphone o il Tablet attraverso semplici App che puoi installare.

Il vantaggio è senza dubbio notevole, potendo comandare il riscaldamento da dove ti trovi con la garanzia di arrivare in casa al caldo mentre per il resto della giornata puoi risparmiare tenendo le termovalvole chiuse.

I problemi con le termovalvole in estate

Le termovalvole sono intelligenti ma non poi troppo: si è evidenziato un problema d’estate. Le termovalvole rilevano il differenziale tra la temperatura ambiente e quella dei termosifoni, dando indicazione alla centralina di quanto riscaldamento si sta consumando.

E’ capitato a molte persone nel corso dell’estate che il sole battesse sui termosifoni riscaldandoli in maniera anche significativa. In questi casi le termovalvole hanno rilevato una temperatura superiore all’ambiente nei termosifoni, leggendo questo come un uso dei riscaldamenti e dando, quindi, il via all’addebito anche a riscaldamento spento.

Non si parla di pochi Euro, le persona che hanno avuto questo tipo di problema si sono trovati a pagare anche qualche centinaio di Euro a sorpresa per un riscaldamento mai realmente usato.

Le detrazioni per l’installazione delle termovalvole

La Legge consente a chi installa le termovalvole degli sgravi fiscali attraverso specifiche detrazioni. Nello specifico le norme consentono la detrazione fiscale del 65% relativamente alle spese di acquisto e installazione di termovalvole con il controllo remoto, come abbiamo descritto.

Queste detrazioni sono finalizzate ad incentivare gli interventi tecnici atti a realizzare un risparmio energetico ma esistono delle condizioni affinché si possano richiedere queste detrazioni:

  • Il tecnico che esegue i lavori deve essere abilitato e ci deve essere un responsabile dei lavori che faccia la dichiarazione di conformità dei lavori eseguiti
  • Dee essere prodotta la scheda tecnica relativa ai lavori realizzati
  • Il lavoro deve essere stato retribuito, obbligatoriamente, attraverso Bonifico bancario o postale con l’indicazione della causale del versamento, dei dati di partita IVA del destinatario e il codice fiscale del beneficiario della detrazione.

Il tutto deve essere prodotto all’ENEA entro 90 giorni dal termine dei lavori in via telematica al sito http://finanziaria2016.enea.it

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