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Come scegliere il tavolino del salotto

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salotto

L’ambiente living è diventato negli ultimi anni un luogo sempre più importante in casa. Quando lo si arreda, bisogna prendere in considerazione diversi elementi. Tra questi, è possibile citare il tavolino. Quali sono i consigli per sceglierlo? Nelle prossime righe, ne abbiamo raccolti alcuni.

L’importanza dell’altezza

L’offerta relativa ai tavolini da salotto è davvero molto ampia. Basta dare un’occhiata sul web e imbattersi in e-commerce come worldcasa.it per rendersi conto che la scelta non manca. Quando arriva il momento di acquistare, però, è opportuno tenere in conto alcuni aspetti. Il principale è l’altezza.

Il tavolino da salotto – o tavolino da caffè – deve essere un paio di centimetri più basso rispetto alla seduta del divano. Si tratta di una caratteristica molto importante. Grazie ad essa, infatti, è possibile gestire in maniera più agevole gli oggetti che si decide di riporre sulla superficie mentre ci si rilassa in salotto.

Come scegliere la forma

Nel momento in cui ci si trova davanti alla necessità di scegliere il tavolino per il salotto, è naturale prendere in considerazione anche la forma. Le soluzioni di riferimento al proposito sono diverse. Si può optare per i tavolini quadrati o rettangolari, abbinabili senza problemi a tappeti della medesima forma.

In questo frangente, nessuno vieta di creare piacevoli contrasti scegliendo tavolini da caffè rotondi. In caso di salotto arredato in maniera creativa o eclettica, nessuno vieta di optare per tavolini da caffè sagomati con forme anche insolite. Un complemento d’arredo del genere, può diventare una piccola opera d’arte.

La comodità delle soluzioni salva spazio

Non c’è che dire: sono davvero tanti i criteri da considerare quando si parla di come scegliere il tavolino da salotto. In questo novero rientra anche il fatto di concentrarsi sulle soluzioni salva spazio. Quando si ha un ambiente living non grandissimo, può risultare vantaggioso concentrarsi su tavolini che fungano anche da contenitori per riviste e libri (oltre che da alleati speciali nel momento in cui si decide di rilassarsi sul divano e di passare il tempo all’insegna delle proprie letture del cuore).

Dove posizionare il tavolino

Nel momento in cui si sceglie il tavolino per il salotto, è necessario prendere in considerazione anche il posizionamento dello stesso. I consigli da seguire in merito sono molto semplici: bisogna innanzitutto considerare la distanza tra il tavolino e il divano che, idealmente, non dovrebbe superare i 45 centimetri. Nel momento in cui si posiziona il tavolino da caffè, è ovviamente opportuno fare attenzione alla percorribilità, che deve essere agevole.

Cosa dire, invece, in merito alla distanza rispetto agli altri mobili? Che, se possibile, non dovrebbe essere inferiore agli 80 centimetri. A questo punto, è naturale chiedersi cosa fare quando ci si accorge dell’impossibilità di rispettare queste semplici linee guida. In tali frangenti, è opportuno mettere da parte i modelli fissi e orientarsi verso i tavolini con le ruote (un’altra ottima idea è quella dei tavolini da caffè sovrapponibili).

Come scegliere il colore

Eccoci a parlare di un capitolo di grande importanza quando si tratta di scegliere il tavolino da caffè. Nel momento in cui si seleziona la cromia, bisogna chiaramente tenere conto dei colori del resto dell’arredamento. Se si ha un divano caratterizzato da una tinta neutra, una buona alternativa può essere quella che vede in primo piano il tavolino da caffè di colori sgargianti, come per esempio il verde lime e il rosso. Nel frangente in cui, invece, si ha un divano con tinte vivaci, nel momento in cui si sceglie il tavolino è opportuno orientarsi verso cromie neutre. In generale, nell’ambiente living non bisognerebbe superare i 3/4 colori totali.